Silvia Maxia (Ghilarza, 1990) è artista, storica dell’arte e designer. Originaria di Ardauli, manifesta fin dall’infanzia una precoce vocazione per il disegno e la pittura, trovando nell’arte uno strumento privilegiato di espressione emotiva e narrativa. Si forma all’Istituto Statale d’Arte “Carlo Contini” di Oristano e si laurea in Storia dell’Arte all’Università di Cagliari, unendo pratica e riflessione critica. La sua ricerca si muove tra figurativo e concettuale, utilizzando matite colorate, acquerello, china e pittura murale. Le opere rielaborano motivi dell’etnografia sarda, ricami e tessuti tradizionali, in dialogo con temi sociali e di attualità: identità, fragilità, resilienza, pace. Ha collaborato con VIDA Design per una capsule collection ispirata alla tradizione sarda e realizzato interventi murali di grande formato, tra cui il murale per Ichnusa a Mamoiada (2021) e l’opera dedicata a Grazia Deledda a Mara (2023), in collaborazione con Manu Invisible. Accanto alla produzione artistica, svolge attività educativa promuovendo la creatività come strumento di inclusione e crescita sociale.